L’altro sé

L’altro sé

TRAMA

Jason fa l’architetto ma è un chitarrista.Sì perché fare ed essere, spesso, sono lontani quanto la realtà dall’illusione.Quando una collega gli fa dono di un videogioco futuristico e misteriosamente sparisce, Jason si interroga sul destino della donna e sul suo, finché non si immerge nel gioco, “L’altro sé”, perdendo di vista la verità.Nella virtualità di quel mondo, trasporta l’amore dei suoi sogni.Riportare nella realtà se stesso, aspirazioni e sentimenti, sarà un’impresa ardua.Sulle sponde del lago d’Orta, si snoda una storia, a tratti surreale, sui desideri repressi che potrebbero condurre alla felicità, sul facile oblio e sul nostro destino tecnologico.

Titolo: L’ALTRO SE’

Autore: DANIELA NOTTI

Genere: NARRATIVA CONTEMPORANEA/ FANTASCIENZA

Casa Editrice: LETTERE ANIMATE EDITORE

Pagine: 278 p.

Prezzo cartaceo: 12.99 euro; Prezzo ebook: 2.79 euro

Prodotto fornito in digitale da Lettere Animate Editore

 

Jason e’ un architetto di origine inglese che vive da molto tempo in Italia: da un pezzo, gli sembra di  aver messo alla guida della propria esistenza, il “pilota automatico” imbrigliandolo in una quotidianita’ noiosa e mortifera fatta di lavoro, fugaci interazioni umane. Quando in seguito ad una apparentemente innocua e casuale cena con la storica collega, Jason scoprira’ l’esistenza di un marchingegno capace di manipolare la mente, la sua vita cambiera’ rotta. In un rocambolesco crescendo di verita’, l’autrice ci lascia un messaggio che e’ un monito: dov’e’ , se esiste ancora, il confine tra reale e virtuale?

Jason vive di compromessi, e’ un bell’uomo dal carattere mite, non e’ capace ancora di scegliere fino in fondo cio’ che vuole piuttosto che cio’ che deve.

Ha l’animo da chitarrista e soprattutto da innamorato ma all’improvviso tutto nella sua vita sembra prendere una piega inattesa in quella che sembra essere la settimana delle rivelazioni.

Amante del bello “sentiva dentro di se’ una bellezza d’animo repressa, come se non avesse modo, nella vita attuale, di esprimerla completamente”, ama la buona musica ed e’ in definitiva un uomo alla ricerca di se stesso. Con una intelligenza vivida e cristallina, e’ in grado di riconoscersi dei difetti e dei limiti ed e’ ben consapevole di aver bisogno di una sorta di sveglia: un segno, qualcosa che sovverta l’ordine auto-programmato della propria vita, soprattutto per quanto attiene alla sfera dei sentimenti.

La prima cosa che mi ha colpita di questo romanzo e’ lo stile dell’autrice, l’impatto emotivo, l’uso di poche parole che pero’ hanno avuto  la capacita’ di portarmi “altrove”, di dare profondita’ emozionale alla storia. Ricca di metafore, la scrittura e’ piena e profonda e rende il lettore attore-osservatore della scena. Il rimando ad uno scenario surreale su cui si staglia – rumorosamente assordante nel suo silenzio- la routine di Jason, fornisce subito un’immagine ben chiara al lettore, non solo del dove la storia si svolga ma anche del come. E’ stato facile per me immaginare Jason.

Pagina dopo pagina, come pezzi che compongono la personalita’ stessa di Jason, conosciamo le persone piu’ importanti per lui, dai genitori, alla collega, agli amici storici con cui suono: tutti personaggi che “servono” a Jason per ricalibrarsi e ricentrarsi in un continuo scambio umano; la scelta della caratterizzazione di questi personaggi fa da eco a quelle mancanze che ha il protagonista, cosi’ l’amico che si lancia a capofitto nella vita serve a Jason per stimolarlo a lasciarsi andare, e via dicendo.

Oltre l’elemento di fantascienza, l’esistenza di un virtuale quasi indistinguibile dal reale e l’esistenza di un futuro in cui pochi pagano per manipolare tutti gli altri, relegati a fantasmi disidratati immersi nel “gioco”,questo e’ un romanzo che parla a corde comuni, una lunga ricerca del proprio posto nel mondo. Ed e’ un romanzo che parlando di vita vissuta non puo’ che trattare d’amore: cosi’ affamato Jason comprende che ha voglia di una persona al proprio fianco, qualcuno con cui condividere l’esistenza. Specialmente nella dimensione virtuale del “gioco”, Jason sperimenta: si lascia trasportare in una realta’ intraprendente, in un passo a due sensuale con la bella Adele, presa- predatrice della passione. Chissa’ se, tornato nel reale, avra’ il coraggio di guardarsi davvero ed accettare le parti di lui che emergono nel gioco?

La metafora del gioco non come elemento da “peter pan” ( jason stesso non si riconosce in questa etichetta) ma come elemento tramite cui si scopre la realta’, come sperimentazione di se’ e quindi come apprendimento di conoscenze, mi ha colpita moltissimo!

La curiosita’ come modus operandi nell’affrontare la vita contraddistingue il protagonista e la tematica di “un altro se’” come visione alternativa di se stessi, in un continuo gioco di sliding doors senza confine, con cui provare a “sentire” finalmente qualcosa, a riconoscersi, emerge con forza da queste pagine; si tuffa nel passato, rivissuto in una veste nuova, realizza sogni… ma qual e’ il “vero se’”?  Che cosa mostra davvero il gioco? Desideri, paure, sogni proibiti? 

Mette a nudo l’anima del protagonista che e’ costretto a riparare, a ripararsi da questa caduta totale delle proprie difese interiori, per rimettere poi insieme i pezzi con una grandissima aggiunta: la consapevolezza di se’.

Questo e’ un romanzo che Contiene diversi livelli e chiavi di lettura. Usando il protagonista, il gioco, ed un linguaggio diretto mi ha trascinata nella storia: ammetto di aver ascoltato la scaletta musicale che Jason prepara per la serata con la sua band!

Amore, amicizia, panorami mozzafiato, introspezione, mistero … c’e’ tutto!

Scegliamo di vivere nel reale piuttosto che la facilita’ di “un mondo irreale in cui perdersi per sempre”.

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