Ripensamenti

Ripensamenti

Ogni tanto ripenso a quel tempo

Quando ero giovane e libero

Mi preoccupavo soltanto delle ore a seguire

Di guardare le stelle che giocavano sulla sua pelle.

Lei, porcellana addosso, argilla al mio tocco.

Nella macchina vecchia mettevo una canzone

Che parlava di futuro e progetti, di strade e di idee

E tracciavo mappe sulla curva dei suoi seni.

Nulla ci importava se non godere,

di quell’amore acerbo e primitivo:

Un bacio, un sorso di birra, una sigaretta.

Mentre le stelle bruciano su di me ci ripenso.

Chi la bacia, chi beve ancora, chi fuma al suo fianco?

Qualcuno ha ritrovato la sua rotta tra le sue costole inarcate?

Ma io sono ancora quel giovane,

nel fondo del fondo più profondo

e se ho perso quell’amore, non ho smarrito la mia liberta’.

La ascolto vibrare su vecchie parole,

cercando, bevendo, fumando, baciando.

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