“Il giardino dei segreti” di Kate Morton

“Il giardino dei segreti” di Kate Morton

Trama:

 

È il 1913 e sulla costa dell’Inghilterra una nave è pronta a salpare per l’Australia: a bordo, tra i passeggeri in cerca di fortuna e i rudi marinai intenti alle manovre, una bambina di quattro anni, Neil, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa Autrice, Eliza Makepeace. Che dovrebbe prendersi cura di lei, ma l’abbandona sul ponte. Distratta dalle attenzioni di un bimbo più grande che la invita a giocare, Neil non si accorge che il rombo dei motori si fa più incalzante, e la nave lascia il molo diretta verso il mare aperto. Dopo una traversata che sembra infinita, quando il transatlantico arriva a destinazione, la piccola si ritrova sperduta nel porto di Maryborough: è smarrita, non ricorda il suo nome e tutto ciò che le è rimasto è una valigina bianca che contiene qualche vestito e quel bellissimo libro di fiabe. Per Hugh, il capitano del porto, quella delicata creatura pare piovuta dal cielo, a consolare lui e la moglie della loro sterilità. Da quel momento sarà sua figlia. Solo la sera del suo ventunesimo compleanno Neil apprende dal padre il segreto delle sue origini e la sua vita cambia per sempre.

 

Il mio parere

 

E’ il terzo romanzo che leggo di questa autrice, conosciuta da me un po’ per caso, grazie al passaparola “libresco” di un’amica.

Mi sono subito innamorata di questi romanzi, accattivanti per trame e copertine.

Lo stile della Morton si conferma anche in questo romanzo: uno stile preciso, fluido, senza sbavature.

La storia è incalzante, porta il lettore ad avere voglia di leggere tutto di un fiato il libro, per scoprire gli indizi che l’autrice lascia sapientemente, pagina dopo pagina.

Il romanzo è ambientato su tre piani temporali diversi ed è narrato da tre voci femminili diverse, ma legate indissolubilmente dal loro passato.

Ambientato tra Londra del 1900, Cornovaglia ( ambientazione che mi affascina da sempre) e Australia, narra le vicende di Nell, bambina di 4 anni che viaggia da sola e affronta una traversata dall’Inghilterra all’Australia, convinta di giocare a “nascondino”, non rivela a nessuno la sua identità che, piano piano, dimentica anche lei.

Accolta ed amata da una famiglia del luogo, la ragazza cresce fino a quando la notizia delle sue origini misteriose cambia inesorabilmente la sua vita.

Parallelamente, conosciamo Cassandra, nipote di Nell: una donna che ha sofferto e che sta provando a reinventarsi, anche attraverso il mistero delle origini della nonna, e quindi le sue.

La parte più avvincente è quella legata alla terza donna, chiamiamola “la donna del passato”, che narrando in terza persona le sue vicende,  aiuta il lettore a seguire le sue tracce fino ad arrivare a comprendere il disegno ordito dalla Morton.

Qualcuno potrebbe obiettare che gli elementi mistery sono facilmente risolvibili da un lettore attento, ed è vero perché la Morton dissemina il libro di piccoli indizi e sospetti ma la sua scrittura e la struttura del libro è talmente scorrevole da rendere il tutto gradevole.

Nelle ultime pagine della storia, quando tutto è ormai svelato, confesso di non aver saputo trattenere l’emozione: questa Autrice sa davvero come conquistarmi!

Per me, ottiene 5 stelle meritate, le prime del 2018!

Nota di pregio: nel romanzo compaiono alcune favole che ho trovato bellissime e perfettamente attinenti alla storia.

 

 

 

 

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